
LE CHIAVI DELLA BOTTA
“Una strada scavata nella roccia”. Così Alvise Priuli descriveva la nuova via che la Repubblica di Venezia realizzò alla fine del Cinquecento, quando Bergamo e il suo territorio facevano parte dello Stato veneziano.

“Una strada scavata nella roccia”. Così Alvise Priuli descriveva la nuova via che la Repubblica di Venezia realizzò alla fine del Cinquecento, quando Bergamo e il suo territorio facevano parte dello Stato veneziano.

Via Pretura, nel centro storico di San Giovanni Bianco (BG), conserva ancora oggi importanti testimonianze del passato della Valle Brembana e della tarda età rinascimentale legata alla dominazione veneziana.

L’ex Albergo Paradiso di San Pellegrino Terme (BG) occupa una posizione panoramica sopra il centro della località termale e rappresenta una delle testimonianze della stagione turistica che interessò la Val Brembana tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento.

Nella Val Bojone, presso San Pellegrino Terme (BG), una sorgente rappresentò per secoli una risorsa fondamentale per la vita della comunità. Le sue acque alimentarono mulini, sostennero le attività quotidiane della valle e, in epoche successive, furono utilizzate anche per la produzione di energia elettrica. Attorno a questa sorgente si sviluppò nel tempo una tradizione devozionale legata a un episodio ritenuto straordinario.

Perché proprio Sussia? Questo piccolo borgo montano della Valle Brembana, frazione di San Pellegrino Terme (BG), apparentemente isolato e marginale, custodisce una storia che va ben oltre i suoi confini. In un contesto alpino non privo di difficoltà, uomini e famiglie seppero aprirsi al territorio circostante, superando i limiti geografici della loro contrada.

L’Ex Albergo Vetta sorge a San Pellegrino Terme, in provincia di Bergamo, nei pressi della stazione superiore della storica funicolare che collega il centro della località termale con la zona panoramica della Vetta.