
“La montagna è una scuola di vita. Insegna a non sprecare nulla, a rispettare il lavoro e a conoscere il valore delle cose semplici”
Mario Rigoni Stern, scrittore, alpino e narratore del mondo montano (1921-2008)
Tra il XIX e il XX secolo, la vita nei piccoli borghi della montagna era scandita dal lavoro e dalle stagioni. In comunità come Sussia, poste sui versanti della Val Brembana, ogni attività era finalizzata alla sopravvivenza della famiglia e della comunità.
Le giornate iniziavano all’alba e terminavano con il calare della luce. I campi, spesso piccoli e ricavati con fatica su terreni ripidi, richiedevano un impegno continuo. Accanto all’agricoltura, l’allevamento rappresentava una risorsa fondamentale: mucche, pecore e capre fornivano latte, carne, lana e concime, contribuendo al sostentamento delle famiglie.
Un momento importante dell’anno era la transumanza. Con l’arrivo della bella stagione, uomini e bestiame venivano condotti verso i pascoli più alti, seguendo gli antichi percorsi che collegavano Sussia alle aree di Catremerio, Sant’Antonio Abbandonato e agli alpeggi del Monte Foldone. Qui si producevano burro e formaggi secondo pratiche tramandate da generazioni, in un equilibrio costruito nel tempo tra uomo, animali e ambiente montano.
Il lavoro coinvolgeva tutti. Gli uomini si occupavano delle attività più pesanti, le donne affiancavano il lavoro agricolo alla gestione della casa e della famiglia, mentre bambini e anziani contribuivano secondo le proprie possibilità. Ogni membro della comunità aveva un ruolo preciso e indispensabile.
Boschi, prati, campi e pascoli non erano semplicemente elementi del paesaggio, ma risorse essenziali da conoscere e utilizzare con attenzione. L’esperienza accumulata nel corso delle generazioni permetteva di affrontare le difficoltà imposte dal clima, dall’isolamento e dalla scarsità delle risorse.
Era un mondo fatto di fatica e sacrifici, ma anche di saperi condivisi, solidarietà e capacità di adattamento. Un equilibrio fragile, costruito nei secoli, che ha lasciato tracce profonde nella storia e nell’identità dei borghi montani brembani.
Questa ricostruzione della vita quotidiana di Sussia non è basata esclusivamente su testimonianze dirette, ma anche su fonti coeve provenienti da altri borghi montani brembani.
Capitolo 4
escursioninellastoria.com/sussia
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