
“Il lavatoio era il salotto della povera gente, il suo giornale, la sua tribuna”
Fernand Braudel, storico francese (1902-1985)
Il Borgo del Lavanderio, lungo la strada che collega Bergamo Alta al monastero di Astino, ha origini antiche ed è legato all’insediamento vallombrosano.
La tradizione ne colloca l’origine nel 1070, mentre la prima documentazione certa relativa all’edificazione del monastero risale al 1107. Nel Medioevo i monaci contribuirono allo sviluppo agricolo della zona, dove sorsero edifici rurali, alcuni dei quali presentavano caratteri fortificati, con murature robuste e torri poi inglobate nelle cascine.
All’inizio di via Astino, nei pressi della scaletta di Ripa Pasqualina, una cascina con torre potrebbe appartenere a questa tipologia, anche se tale collegamento non è documentato con certezza.
Un ruolo essenziale era svolto dall’acqua. La fontana detta “Astina” o del “Lavanderio” riforniva il monastero e nel 1203 il podestà di Bergamo riconobbe ai monaci il diritto di utilizzarla. Già nel 1156 essi avevano acquisito diritti sulla vicina fonte dell’Acquamorta, collegata al sistema dell’acquedotto di Sudorno.
Il borgo prese il nome dal lavatoio, tuttora conservato e legato alle attività quotidiane del luogo. Lungo il percorso si incontra anche una torre medievale tronca, la cui presenza potrebbe essere ricondotta alla funzione difensiva che caratterizzava alcune strutture della zona. L’antico tracciato collegava l’area urbana con Astino e il territorio agricolo circostante.
In età moderna, e in particolare nel Cinquecento, la valle di Astino divenne anche luogo di villeggiatura per famiglie nobili bergamasche. Comparvero dimore signorili immerse nel verde, talvolta accanto a edifici rustici. Nel Lavanderio è ancora visibile l’ingresso di una dimora storica affacciata sulla valle, accanto ad abitazioni più modeste e rustici in pietra.
Il contesto conserva ancora un carattere semplice e silenzioso: alberi, orti e vecchi sentieri accompagnano il percorso e offrono uno spaccato autentico della Bergamo rurale.
Scopri di più da EscursioniNellaStoria
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.