
“La qualità non è mai un caso; è sempre il risultato di uno sforzo intelligente”
John Ruskin, scrittore, critico d’arte e riformatore sociale britannico (1819–1900)
Per secoli i pascoli della Valle Brembana, e in particolare quelli di Sussia, hanno fornito la materia prima di una delle attività più importanti dell’economia montana: la lavorazione della lana.
In questo contesto si inserisce la storia dei Sonzogno “Pannari”, cioè produttori di panni di lana, uno dei numerosi rami dell’antica casata Sonzogno, diffusa tra il territorio di Zogno, Sussia, San Pellegrino e altri centri della valle. Accanto ai Pannari, altri rami della famiglia si distinsero come orologiai e fornaciai.
La produzione del pannolana rappresentò una delle principali attività economiche della Valle Brembana. La follatura compattava e infeltriva il tessuto rendendolo più resistente, mentre la tintura ne aumentava il pregio e il valore commerciale. Il risultato era un feltro particolarmente apprezzato perché caldo, robusto e più durevole dei comuni tessuti di lana.
I Sonzogno seppero trasformare questo sapere artigiano in un’attività sempre più organizzata, coordinando una rete di lavoranti distribuiti nelle contrade montane e concentrando le principali fasi della lavorazione a San Pellegrino.
Da qui l’attività si estese a Bergamo, dove la famiglia possedeva magazzini nella zona della Fiera, estendendo i commerci fino a Venezia.
Con Carlo Sonzogno I di Piazzo questa attività raggiunse la piena maturità imprenditoriale. La qualità delle sue manifatture gli valse dalla Repubblica di Venezia il privilegio esclusivo per la produzione degli “Scotti all’uso di Fiandra”, panni di particolare pregio ottenuti attraverso procedimenti di tintura ispirati alle manifatture fiamminghe, celebri per la qualità e la raffinatezza delle loro colorazioni.
Sussia fu la culla di questa storia; furono però l’intraprendenza, le competenze e la capacità di cogliere nuove opportunità a portare un ramo della famiglia Sonzogno prima a San Pellegrino, poi a Bergamo e infine nei mercati della Serenissima, trasformando un antico mestiere in una realtà imprenditoriale riconosciuta ben oltre i confini della Valle Brembana.
Capitolo 5
escursioninellastoria.com/sussia
Scopri di più da EscursioniNellaStoria
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.