
“Chi costruisce una chiesa pensa all’eternità”
Georges Duby, storico francese (1919-1996)
La chiesa di San Rocco sorge lungo la via omonima a Cenate Sotto, in provincia di Bergamo. La sua storia risale al XVII secolo e alla peste del 1630. Sull’area dell’edificio attuale esisteva una piccola cappella dedicata a San Rocco, costruita con ogni probabilità in memoria delle vittime dell’epidemia.
Le fonti non concordano sulla successiva trasformazione dell’edificio. Lombardia Cristiana indica il 1723 come anno in cui gli abitanti chiesero al vescovo di Bergamo di trasformare una “tribulina”, cioè un’edicola votiva dedicata a San Rocco, in oratorio; secondo la stessa fonte, il consenso fu concesso il 2 agosto.
Il Comune di Cenate Sotto colloca invece nel 1732 la richiesta dei residenti di ampliare l’edificio, descritto come una semplice edicola. La necessità era legata anche alla distanza dalla chiesa parrocchiale di San Martino.
Nel 1922, sull’area occupata in precedenza dalla cappella e dall’oratorio settecentesco, venne costruita la chiesa attuale. Dell’edificio precedente rimase il piccolo campanile, oggi sproporzionato rispetto alla nuova costruzione. La facciata, in pietra e laterizio, è conclusa da un profilo curvilineo. Il portale centrale è affiancato da lesene e sopra di esso si apre una finestra ad arco.
L’interno presenta una sola navata, scandita in campate da archi. La campata centrale, più ampia, accoglie due altari laterali, mentre il presbiterio è sopraelevato di due gradini rispetto all’aula.
Cenate Sotto si trova ai piedi del monte Misma, all’ingresso della Val Cavallina, in un territorio collinare con boschi e aree coltivate.
Tra le pratiche agricole tradizionali vi è il taglio del “maggengo”, il primo fieno della stagione, tradizionalmente raccolto nel mese di maggio e destinato all’alimentazione del bestiame.
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