
“L’arte più grande è costruire una chiesa che duri nei secoli”
Carlo Scarpa, architetto, designer e accademico italiano (1906-1978)
Ad Almenno San Bartolomeo, in provincia di Bergamo, sorge la chiesa dedicata a San Bartolomeo Apostolo, le cui origini risalgono con ogni probabilità alla prima metà del Quattrocento. Il primo edificio fu consacrato il 3 giugno 1459 dal vescovo Giovanni Barozzi.
Con l’aumento della popolazione, la chiesa divenne insufficiente e il 24 luglio 1520 la comunità decise di costruirne una più grande. L’ampliamento era legato anche alla volontà di ottenere l’autonomia dalla chiesa di San Salvatore, approvata da papa Leone X. I lavori si conclusero verso la fine del Cinquecento.
La parrocchia compare nei registri diocesani tra il 1546 e il 1560. Nel 1575, durante la visita apostolica di Carlo Borromeo, la chiesa risultava consacrata e dotata di sette altari. Presso quello della Beata Vergine Maria era istituita la scuola omonima, unita a quella del Santissimo Sacramento.
I fedeli erano circa ottocento, quattrocento dei quali comunicati. Entro i confini parrocchiali si trovavano anche le chiese di Santa Maria de Barlino, Santa Maria in contrada Longa e Santa Caterina.
Nel 1666 la parrocchiale risultava di iuspatronato del comune. Nel 1779, alla visita del vescovo Dolfin, conservava sette altari ed erano presenti diverse associazioni religiose. Tra il 1796 e il 1820, in piena età contemporanea, la chiesa fu ricostruita su progetto dell’architetto Girolamo Salvatore Luchini.
Nella seconda metà dell’Ottocento la parrocchia contava 1613 fedeli. Il nuovo edificio fu consacrato il 28 ottobre 1861 dal vescovo Pietro Luigi Speranza e nel 1908 fu restaurato su progetto di Elia Fornoni. Nel 1971 la parrocchia entrò nella zona pastorale VII e nel 1979 nel vicariato di Mapello-Ponte San Pietro.
Oggi la chiesa, affacciata su un piccolo sagrato in pietra delimitato da paracarri, si presenta come un elemento dominante del centro abitato. Poco distante si trova il monumento dedicato al presepe, inaugurato nel 2009.
Scopri di più da EscursioniNellaStoria
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.