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Ca' Boffelli - San Pellegrino Terme (BG)

Cà Boffelli è una contrada montana medievale del XV secolo, situata a 980 metri d’altitudine. Fa parte di San Pellegrino Terme (BG) e deve il suo nome alla famiglia Boffelli, originaria di San Pietro d’Orzio, piccolo comune ora frazione di San Giovanni Bianco. La presenza della casata è documentata fin dai primi anni del Cinquecento.

Uno dei primi riferimenti storici risale al 1562, quando Pellegrino del Grumo, membro dei Boffelli, fu scelto come arbitro in una disputa ereditaria tra le figlie di Vistallo Zignoni, noto guerriero che portò la reliquia della Sacra Spina a San Giovanni Bianco.

Un altro documento del 1653 cita Antonio Boffelli come sindaco di San Pietro d’Orzio, coinvolto in una vendita di legname con la famiglia Zignoni.

La presenza dei Boffelli è documentata anche a Fuipiano al Brembo. Nel 1607, Don Bartolomeo Boffelli era parroco della chiesa locale.

La famiglia si distinse anche fuori dalla bergamasca. Tra il Trecento e il Seicento, molti abitanti delle valli bergamasche emigrarono a Genova per sfuggire a carestie, guerre e oppressioni fiscali. Qui, alcuni membri dei Boffelli entrarono nella Compagnia dei Caravana, lavorando come facchini nel porto e ottenendo il diritto esclusivo di scaricare le merci, un’attività redditizia che migliorò le loro condizioni di vita.

In tempi più recenti, Ettore Boffelli (1919-1984) fu un noto professore di greco e latino nei licei di Bergamo e apprezzato ricercatore di storia locale e scrittore.

Cà Boffelli resta oggi un luogo simbolo della storia e delle tradizioni delle montagne bergamasche.

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