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Lo Scalone San Gottardo (BG)

Nel cuore di Città Alta, di fronte alla Chiesa di Santa Grata “Inter Vites”, si apre lo Scalone di San Gottardo, un’elegante scalinata che unisce storia e paesaggio urbano. Costruito nel 1752 su progetto dell’architetto Achille Alessandri, inizialmente si presentava come un’unica rampa, senza la piazzetta centrale che oggi caratterizza la sua struttura.

Video Scalone San Gottardo (BG)

La modifica risale al 1955, quando l’ingegnere Luigi Angelini intervenne per migliorare l’accesso e valorizzare l’area.

La scalinata collega Via Borgo Canale con Via Sudorno, attraversando Via Contradello. Con i suoi 108 gradini distribuiti su cinque rampe, si sviluppa per 56 metri di lunghezza, superando un dislivello di 22 metri.

Prima di raggiungere la sommità, si divide in due rampe laterali che incorniciano una balconata centrale. Alla base, una fontanella con uno zampillo che sgorga da una bocca di leone aggiunge un tocco di freschezza e armonia al contesto.

Perfettamente allineato con la facciata della Chiesa di Santa Grata “Inter Vites”, lo scalone crea un effetto scenografico di grande impatto.

La chiesa, consacrata nel 1399, deve il suo nome ai vigneti che un tempo circondavano l’area: “inter vites” significa infatti “tra le viti”. La sua facciata solenne domina le vie strette di Borgo Canale, mantenendo viva la memoria della tradizione agricola bergamasca.

Oltre alla sua funzione pratica, lo Scalone di San Gottardo rappresenta un simbolo del passato e del presente di Bergamo. Percorrerlo significa attraversare secoli di storia, tra architettura, natura e scorci suggestivi sulla città.

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