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Affresco su parete Palazzo Boselli - San Giovanni Bianco (BG)

I Boselli di San Giovanni Bianco, una delle famiglie più influenti della Valle Brembana, emersero nel XV secolo grazie alle ricchezze accumulate con il commercio. La loro dimora, il Palazzo Boselli, affacciato sul fiume Brembo, testimonia il loro prestigio, che si consolidò grazie al mercantato e alla produzione siderurgica.

La famiglia Boselli divenne famosa per la sua attività nella lavorazione del ferro, in particolare per la produzione di chiodi, un bene fondamentale per l’economia locale. Possedevano magli sul fiume Brembo, officine idrauliche che sfruttavano la forza dell’acqua per azionare i magli battenti, strumenti utilizzati per la forgiatura del ferro.

Oltre ai chiodi, producevano ferri da cavallo e utensili agricoli, che venivano commerciati nella valle e nelle città vicine. L’attività siderurgica divenne un motore economico per la famiglia e per la comunità, rafforzando ulteriormente la loro posizione sociale.

Il Palazzo Boselli, che si trova alla confluenza tra il torrente Enna e il fiume Brembo, risale probabilmente al tardo Medioevo, tra il XIII e il XIV secolo, quando la famiglia era già presente nel borgo. La sua posizione strategica vicino alla Via Mercatorum, una delle principali vie di comunicazione commerciali del tempo, e successivamente alla Via Priula, permise alla famiglia Boselli di avere un ruolo rilevante, sia sul piano commerciale che difensivo. Il palazzo stesso, fortificato con torrette e feritoie agli angoli, era pronto a difendersi in caso di attacchi.

Durante il Trecento, la famiglia Boselli fu coinvolta nelle lotte politiche che segnavano la provincia, particolarmente nelle rivalità tra Guelfi e Ghibellini. Antonio Boselli, figura di spicco della famiglia, guidò la fazione papale nella Valle Brembana durante quel periodo turbolento, segnando la sua importanza nelle dinamiche locali.

Con il passare del tempo, la famiglia Boselli consolidò la sua ricchezza, acquisendo anche ruoli amministrativi sotto la Repubblica di Venezia. Tuttavia, il declino dell’industria siderurgica e i cambiamenti politici ridussero la loro influenza.

Nonostante ciò, il nome Boselli è rimasto legato alla storia di San Giovanni Bianco, un simbolo di una nobiltà che, oltre al prestigio, ha contribuito significativamente all’economia e alla storia della valle. Oggi, il loro patrimonio architettonico e industriale continua a raccontare la storia di un casato che ha saputo emergere e prosperare in un’epoca di grande fermento.

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