
“Il sacro non si impone, si lascia scoprire. Come una chiesa in cima a un monte.”
David Maria Turoldo
La chiesa di San Giorgio si trova nel comune di Albano Sant’Alessandro, in provincia di Bergamo. Sorge sulla cima del Monte San Giorgio, a 433 metri d’altezza, in una posizione panoramica che domina la pianura sottostante. L’edificio è raggiungibile solo a piedi, il che contribuisce al suo fascino isolato e raccolto.
Costruita nel XII secolo, è un raro esempio di architettura romanica ben conservata. La chiesa presenta una struttura semplice ma armoniosa, conforme all’orientamento liturgico tradizionale. La facciata è delimitata da due lesene che sorreggono un timpano triangolare.
Al centro si apre il portale d’ingresso, sovrastato da un architrave in pietra su cui si legge l’incisione: “1580 Sac. Rv. Rect. Preso. Avogradri”, che potrebbe indicare il nome del rettore dell’epoca.
Accanto alla porta si trovano due piccole finestre con inferriate, mentre sopra l’ingresso si apre un rosone ottagonale, anch’esso protetto da una grata in ferro.
L’interno è costituito da un’unica navata con tetto in legno a vista, che conferisce all’ambiente un aspetto sobrio e accogliente. Sul fondo, un arco ribassato introduce al presbiterio, coperto da una volta a botte, e al coro absidato che chiude lo spazio sacro.
Un episodio significativo lega la chiesa alla storia del paese: nel 1535, il nobile Giovan Battista Albani lasciò in eredità alla comunità un ampio terreno, con la richiesta che ogni anno, durante la festa di San Giorgio, venissero distribuiti gratuitamente pane e sale alla popolazione. Questo gesto di generosità rafforzò il legame tra la chiesa e gli abitanti.
Ancora oggi, ogni 25 aprile, il colle di San Giorgio si anima con una festa popolare molto partecipata, che unisce tradizione religiosa e senso di appartenenza.
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