
“Dove tutti vedono pietre, alcuni vedono una cattedrale.”
Antoine de Saint-Exupéry
Franscia è un incantevole borgo alpino situato nel comune di Lanzada, in Valmalenco, provincia di Sondrio, che sorge a 1520 metri di altitudine in una conca suggestiva, dove i torrenti Scerscen e Cormor si uniscono per dare vita al torrente Lanterna.
Immerso tra le imponenti cime del Sasso Moro e del Monte delle Forbici, il paese, noto anche come Campo Franscia, conserva un’atmosfera autentica e ricca di storia. Fin dai primi accenni documentari, risalenti almeno al XIV-XV secolo, la valle era abitata e animata da vivaci attività di allevamento e commercio, elementi fondamentali per lo sviluppo della regione.
Nel corso del Cinquecento, Franscia divenne un punto strategico per l’estrazione di minerali, in particolare ferro e talco, risorse sfruttate fino al XX secolo. Le antiche gallerie scavate nella roccia testimoniano quell’intensa attività mineraria che, insieme al passaggio di pastori e mercanti lungo la via che collegava la valle al Passo di Campagneda e alla Svizzera, contribuì a plasmare il tessuto sociale e culturale del borgo.
La struttura urbana si articola in due nuclei distinti: quello a valle, con edifici in pietra che incarnano la tradizione rurale, e quello a monte, caratterizzato da abitazioni ristrutturate che, pur integrando elementi moderni, hanno mantenuto intatte le radici agricole e pastorali. Tra i luoghi più rappresentativi spicca la chiesa della Madonna delle Grazie, eretta nel XVIII secolo, fulcro della vita spirituale e della devozione locale.
Il nome “Franscia” potrebbe derivare da “Fratta”, termine usato per indicare un argine o terrapieno lungo un corso d’acqua. L’errata aggiunta di “Campo” alla denominazione, dovuta a una modifica progettuale per una caserma della Guardia di Finanza originariamente prevista per Campo Moro, ha portato all’uso consolidato di Campo Franscia fino al 1960.
La conca, modellata dall’erosione delle lingue glaciali di Scerscen e Fellaria circa 20.000 anni fa, è oggi meta ambita per il turismo e l’attività zootecnica, grazie alla sua bellezza naturale e all’irripetibile fascino montano.
L’accesso al borgo, reso possibile da un suggestivo percorso con gallerie scavate nella roccia, permette di vivere un’esperienza unica, fondendo tradizione e modernità in un contesto suggestivo e ineguagliabile.
La ricca eredità di Franscia invita a scoprire questo angolo di montagna dove il tempo sembra essersi fermato e la storia vive in ogni pietra e in ogni sentiero.
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