
“La fede consiste nel credere, quando credere è oltre il potere della ragione.”
Voltaire, filosofo, scrittore, drammaturgo e poeta (1694-1778)
La chiesa di Santa Maria Nascente si trova nella frazione di Barlino, nel territorio di Almenno San Bartolomeo, in provincia di Bergamo.
Le sue origini risalgono al XV secolo, quando è documentata la presenza di un piccolo oratorio, nucleo dell’attuale edificio. Tra il 1550 e il 1567 l’oratorio venne ampliato e ristrutturato in età rinascimentale: la parte più antica fu inglobata nel presbiterio.
Alla stessa fase appartiene la pala d’altare del 1558 con la Madonna col Bambino e quattro santi, commissionata da Simone di Giovanni Gavazzeni.
Una lapide del 1726 ricorda lavori eseguiti tra la fine del Seicento e l’inizio del Settecento. Il 7 settembre 1779 la chiesa fu visitata dal vescovo Giovanni Paolo Dolfin, quando era sussidiaria della parrocchiale di San Bartolomeo Apostolo. Nel Novecento furono realizzati restauri all’impianto elettrico, al riscaldamento e al campanile.
L’edificio si apre su un sagrato in ciottoli; la facciata, a capanna, presenta un portale centrale, due finestre in arenaria del XVIII secolo e un oculo superiore. L’interno è a navata unica, divisa in due campate da un arco gotico a sesto acuto e coperta da tetto ligneo a vista.
Nella prima campata si trovano cinque stazioni della Via Crucis e una nicchia con la statua di Maria Bambina; nella seconda l’altare di San Liberale e l’accesso a sagrestia e campanile.
Il presbiterio, rialzato e a pianta ottagonale, è coperto da volta a crociera e conserva affreschi antichi, tra cui un Angelo annunciante.
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