
“L’uomo medievale vedeva il mondo come una foresta piena di pericoli, ma anche di rivelazioni straordinarie…”
Umberto Eco, scrittore, saggista, filosofo, semiologo e accademico italiano. (1932-2016)
Cornello dei Tasso è una frazione del comune di Camerata Cornello, in provincia di Bergamo. Il borgo si trova arroccato su uno sperone roccioso della Valle Brembana ed è raggiungibile soltanto a piedi.
Oggi appare come un piccolo centro silenzioso, ma in passato fu un luogo di grande importanza per i commerci. La sua fortuna era legata alla Via Mercatorum, la strada che collegava i borghi della valle e permetteva il passaggio di mercanti, viaggiatori e merci.
Cornello é caratterizzato da un lungo portico, che costituiva il cuore del borgo e ospitava botteghe e bancarelle. Qui si teneva l’unico mercato della media valle fino a quando la Repubblica di Venezia impose nuove rotte, favorendo località diverse.
Il nome del paese compare nei documenti dal XII secolo insieme a quello di Camerata, forse legato a una struttura difensiva con arcate. Tuttavia, ciò che rese Cornello davvero celebre non fu solo il commercio, ma il ruolo avuto nella nascita del servizio postale. Nel XIII secolo Omodeo Tasso e alcuni parenti iniziarono a svolgere l’attività di corrieri al servizio della Repubblica di Venezia.
La precisione e la rapidità nel trasporto della corrispondenza resero i Tasso affidabili, tanto da ottenere incarichi sempre più prestigiosi. In pochi decenni la famiglia arrivò a occuparsi del servizio postale pontificio e successivamente dei collegamenti tra la Spagna e i Paesi Bassi.
Con Zanetto Tasso il raggio d’azione si estese anche oltre l’Italia. Un ramo tedesco della famiglia diede origine al casato dei Thurn und Taxis, che divenne uno dei più potenti d’Europa per ricchezze e influenza politica. Dal loro nome deriva anche il termine “tassì”, in riferimento alle carrozze usate per trasporto di posta e passeggeri. Quando la Via Mercatorum fu abbandonata, Cornello perse centralità e si avviò verso lo spopolamento. Questo isolamento ha però consentito al borgo di mantenere il suo aspetto medievale.
Ancora oggi è possibile camminare sotto il portico, ammirare le antiche abitazioni in pietra e visitare il museo dedicato ai Tasso, che conserva documenti e oggetti legati alla nascita del sistema postale moderno. Cornello resta così una testimonianza unica di storia e di continuità con il suo passato.
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