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Chiesa di Santa Croce - Torre de' Roveri (BG)

Sulla cima del Colle dei Pasta, nel comune di Torre de’ Roveri, sorge una piccola chiesa seicentesca avvolta dal silenzio della campagna bergamasca. È dedicata a Santa Croce, ma nota anche come San Cristoforo, dal santo raffigurato sopra il portale d’ingresso. Il luogo conserva un’aura di raccoglimento, accentuata dal verde che lo circonda e dalla semplicità delle sue forme.

Le origini dell’edificio non sono documentate con precisione, ma la sua esistenza è certa già prima del 1620, quando il pittore Pietro Baschenis, attivo in ambito bergamasco, affrescò il presbiterio e la volta.

La chiesa apparteneva in origine alla nobile famiglia Pasta, che acquistò il colle a cui diede il nome.

Nel corso del XVIII secolo, la proprietà passò ai Frizzoni, famiglia legata anche all’omonimo palazzo nei pressi del colle. Nel 1716, il sacerdote Antonio Pasta vi portò una preziosa reliquia: un frammento del legno della Santa Croce, oggi custodito all’interno.

La facciata, semplice e intonacata, è preceduta da un portico ligneo con tetto a doppio spiovente sorretto da colonne in arenaria. Il sagrato, pavimentato sobriamente e protetto da un basso parapetto in pietra, si apre sul paesaggio collinare. Sulla facciata si notano due finestre e una nicchia centrale con un altorilievo raffigurante San Cristoforo in preghiera.

All’interno, l’ambiente è raccolto. Una sola navata rettangolare, coperta da una volta a botte ribassata, guida lo sguardo verso l’altare. A sinistra si apre una nicchia con una statua, mentre un ingresso laterale conduce alla piccola sagrestia. L’insieme conserva un equilibrio sobrio, coerente con il carattere appartato della chiesa.

Ancora oggi, Santa Croce rappresenta un angolo di spiritualità e memoria, immerso nella quiete del colle e nella storia di una comunità che ha saputo conservarne il valore nel tempo.

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