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Arco d'ingresso Ex Palazzo Tasso
Arco d’ingresso Ex Palazzo Tasso a Bretto Basso

La Contrada

Il Bretto è posto su una cresta al di sopra di Cornello dei Tasso, nel Comune di Camerata Cornello. La piccola borgata è suddivisa in due unità, Bretto Alto e Bretto Basso dove si svolge questa escursione ed itinerario storico.

Bretto, dalla sua posizione dominate sulla vallata sottostante, ha acquisto una certa rilevanza a partire dall’anno 1300 quando un ramo della famiglia dei Tasso trasferì la sua residenza dal Cornello in questa borgata.

Anche questa parte della Dinastia dei Tasso fu coinvolta in prima persona nella gestione del servizio postale, su incarico della Serenissima Repubblica di Venezia. Tale incarico fu attivo fino alla metà del 1800.

Personaggio di spicco della casata fu tale Giovanni Battista Tasso che divenne proprietario del palazzo a Comonte di Seriate, eletto a residenza principale della famiglia.

La Chiesa di San Ludovico di Tolosa (o San Luigi)

La piccola chiesa dedicata a San Ludovico di Tolosa si trova in posizione centrale, rispetto ai due borghi di Bretto, immersa tra prati, monti e boschi.

Chiesa di San Ludovico da Tolosa - Bretto
Chiesa di San Ludovico da Tolosa – Bretto

La Chiesa di San Ludovico di Tolosa al Bretto, potrebbe risalire alla seconda metà del XV secolo in sostituzione di una cappella di epoca anteriore. La sua posizione strategica tra le frazioni di Bretto Alto e Bretto Basso era pensata per servire entrambe le comunità, offrendo un luogo di celebrazione liturgica accessibile a tutti.

La bellezza della chiesa è ricca di decorazioni in gran parte riportate alla luce grazie a un significativo restauro effettuato nel 2007. Il santo dedicatario, San Ludovico di Tolosa, è in diverse raffigurazioni, facilmente riconoscibile dal saio francescano, dai paramenti vescovili e da una corona posta ai suoi piedi.

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Il Canonico Luigi Tasso

Nel corso del 1600 Luigi Tasso, canonico in vista negli ambienti ecclesiali della Cattedrale di Bergamo, fece restaurare, ampliare e affrescare la chiesa di San Ludovico ed anche il Palazzo Tasso dove era solito soggiornare. In seguito alcuni membri della famiglia acquisirono anche altre proprietà in bergamasca, tra cui un palazzo a Zogno e la dimora di Comonte a Seriate.

Villa Tassis Cerioli di Comonte è un edificio storico costruito nel XVII secolo dal ramo di Bretto della famiglia Tasso, che la elesse a residenza ufficiale. Nel corso dei secoli, la villa subì diverse modifiche, tra cui un importante restauro nel Settecento che le ha conferito l’aspetto attuale.

Nel 1858, la villa fu ereditata da Costanza Cerioli, una donna di fede fondatrice dell’Istituto della Sacra Famiglia, ordine religioso femminile dedito all’istruzione e all’assistenza sociale, il cui stemma racchiude la storia dell’edificio e dei suoi proprietari.

Oggi, la villa è ancora sede dell’Istituto della Sacra Famiglia e di un plesso scolastico. All’interno è conservato l’archivio museo dei Tasso di Bretto, con affreschi, dipinti e decorazioni di pregio. 

Storia dei Tasso a Bretto Basso

Il ramo di Bretto dei Tasso iniziò con Guarisco Tasso, detto il Rosso, citato nel 1353. Suo padre, Benedetto, era fabbro e si trasferì a Bretto, dove costruì un luogo di culto e acquisì molte proprietà. Guarisco II, suo discendente, nel 1504 finanziò dipinti per la chiesa di San Ludovico di Bretto. I suoi fratelli, Maffeo e Bartolomeo, divennero potenti commercianti, collaborando con la Repubblica di Venezia.

Nel 1715, i Tasso di Bretto ottennero il titolo di conti del Monte Tasso. Le ultime eredi, Maria Teresa e Livia Maria, vendettero i beni di famiglia e si trasferirono a Bergamo. Maria Teresa si sposò in seconde nozze e da questo matrimonio nacque Santa Paola Elisabetta Cerioli, fondatrice dell’istituto della Sacra Famiglia, chiudendo così il ramo di Bretto della famiglia Tasso.

Bretto Basso

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Altre foto a Bretto Basso

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Il Rientro

Da Bretto Basso si scende in direzione del Cornello dei Tasso. Arrivati alla località “Tassi” si svolta a sinistra in corrispondenza della targa toponomastica lungo una mulattiera selciata che porta direttamente al Cornello.

Se invece si prosegue dritto, lungo il sentiero nel bosco (molto sconsigliabile), ci si immerge lungo la Valle dei Mulini su percorsi non tracciati, che implicano anche l’attraversamento del torrente “Canale Grande” per due volte e con passaggi entro aree recintate per il pascolo del bestiame.

Da Cornello dei Tasso si scende a Camerata Cornello e lungo il percorso della ciclabile Ex Ferrovia della Valle Brembana FVB si raggiunge il punto di partenza a San Giovanni Bianco.

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Chi fosse interessato ad avere la Mappa in formato .gpx del percorso o volesse ricevere ulteriori informazioni, può facilmente contattarmi per e-mail

Il Tragitto

É estremamente importante ricordare che ogni escursione deve essere affrontata con un’adeguata preparazione fisica e con un’attrezzatura idonea, in base al percorso ed alle condizioni meteorologiche.

Quindi, prima della partenza leggere attentamente le indicazioni che sono riportate di seguito.

  1. Classificazione difficoltà del percorso: FACILE
  2. Attrezzatura: CALZATURE DA TREKKING
  3. Preparazione richiesta: DISCRETA – PASSO SICURO
  4. Livello difficoltà Tecnica: 1 di 3
  5. Classificazione sentieri: SAC 1 – CAI “E”
  6. Durata prevista: h 3:30
  7. Andatura media: 3,4 km/h (con svariate fermate)
  8. Lunghezza percorso: 12 km
  9. Abbigliamento: Stagionale, Dotazione Cambio, Protezioni Antipioggia
  10. Dati indicativi: dislivello +350 m -360 m Altitudine Max 720 m s.l.m Min 400 m s.l.m

Partenza

San Giovanni Bianco Parcheggio Piazzale Alpini, Ciclovia FVB, Camerata Cornello, Chiesa San Ludovico da Tolosa, Bretto Basso

Rientro

Bretto Basso, Località Tassi, Cornello dei Tasso, Camerata Cornello, Ciclovia FVB, San Giovanni Bianco

La Mappa

Mappa Escursione a Bretto Basso
Mappa Escursione a Bretto Basso

La Mappa Interattiva del Percorso

Schiacciando il pulsante si apre la mappa interattiva del percorso di questa escursione ed itinerario storico.

Conclusioni

Questa escursione a Bretto Basso aggiunge un altro prezioso tassello al mosaico delle nostre esplorazioni storiche, permettendoci di ampliare la nostra comprensione della cultura e delle tradizioni locali. In sintesi è stato un viaggio affascinante attraverso il tempo, arricchito da scoperte e riflessioni che ci avvicinano ancora di più alle radici della nostra storia.

Non vediamo l’ora di condividere con voi la prossima avventura! Perciò a presto e ciao a tutti!

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