
“Un paese è bello quando ti dà un altro respiro, ti fa capire come ciò che conta è sempre fuori di noi.”
Franco Arminio, poeta e paesologo italiano
Il Bretto è una piccola borgata del Comune di Camerata Cornello, situata su una cresta panoramica che domina la valle. È formata da due nuclei, Bretto Alto e Bretto Basso. La sua storia si lega in modo particolare alla famiglia Tasso, che nel Trecento, in pieno Basso Medioevo, vi trasferì un ramo già insediato a Cornello.
Da allora il luogo divenne parte integrante della vicenda di questo casato, destinato a segnare la storia del servizio postale europeo. Il ramo di Bretto Basso ebbe origine con Guarisco Tasso, detto “il Rosso”, ricordato in un documento del 1353.
Suo padre Benedetto, fabbro, si stabilì nella borgata acquistando terreni e costruendo un luogo di culto, contribuendo allo sviluppo del villaggio. I suoi discendenti consolidarono il legame con la comunità: Guarisco II nel 1504, in pieno Rinascimento, finanziò dipinti per la chiesa di San Ludovico, segno della posizione raggiunta dalla famiglia.
Nel corso del Quattrocento e del Cinquecento, tra Rinascimento e prima età moderna, altri membri come Maffeo e Bartolomeo si distinsero per le attività commerciali e per i rapporti con la Repubblica di Venezia, da cui i Tasso ottennero incarichi di rilievo nella gestione della posta.
Questo servizio, che richiedeva affidabilità e capacità organizzativa, divenne il fondamento della loro fortuna. L’impegno proseguì nei secoli successivi, fino a metà Ottocento, nell’età contemporanea, quando il sistema postale conobbe profonde trasformazioni.
Il prestigio acquisito si rifletteva anche nelle residenze: Giovanni Battista Tasso preferì vivere in un palazzo a Comonte di Seriate, segno del rango raggiunto. Nel 1715, in piena età moderna, il ramo di Bretto Basso ricevette il titolo di conti del Monte Tasso, riconoscimento della posizione sociale. Tuttavia, tra Settecento e Ottocento la linea iniziò a declinare. Le ultime eredi, Maria Teresa e Livia Maria, vendettero i beni e si trasferirono a Bergamo. Maria Teresa, risposatasi, divenne madre di Paola Elisabetta Cerioli, futura fondatrice dell’Istituto della Sacra Famiglia e oggi venerata come santa.
Con la loro scomparsa si concluse la storia del ramo di Bretto Basso, ma il borgo conserva ancora tracce del passato, memoria di una famiglia che tra Medioevo ed età contemporanea contribuì a organizzare la posta europea e che segnò la vita politica e sociale della Valle Brembana.
Scopri di più da EscursioniNellaStoria
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.