
“Nel Medioevo, le strade non erano solo vie di commercio, ma ponti tra culture, lingue e credenze diverse.”
Fernand Braudel
Il borgo di Bosco Entro, frazione di San Giovanni Bianco in provincia di Bergamo, sorge su un rilievo esposto a sud, con le abitazioni allineate lungo un’unica fila. Un tempo era abitato da più famiglie, ma oggi la popolazione residente è ridotta a poche unità.
La sua storia è legata alla Via Mercatorum, una rete di percorsi commerciali attiva tra il XII e il XV secolo, che collegava Bergamo ai Grigioni (attuale Svizzera).
Questa via attraversava Dossena, Bosco Fuori, Bosco Entro e Grumo, per poi proseguire verso San Giovanni Bianco, Oneta e Cornello dei Tasso, borgo legato alla famiglia Tasso, pionieri del servizio postale europeo.
Il borgo si sviluppò lungo questo tracciato, divenendo un punto di passaggio per mercanti e viaggiatori diretti verso il Nord Europa.
Oggi si accede al borgo lasciando la strada asfaltata nei pressi della Chiesa di San Rocco, edificio seicentesco già menzionato nelle visite pastorali del XVII secolo. Da qui, un sentiero sulla destra scende verso il borgo. All’ingresso si incontra l’antica casa bianca del curato, decorata con affreschi di santi e un’insegna dipinta che indica la frazione.
Le abitazioni sono disposte lungo un’unica fila, separate nella parte iniziale da una mulattiera selciata che divide le case dalle ex stalle, poste simmetricamente di fronte. I muri in pietra e le strutture originali conservano l’atmosfera del passato, anche se alcuni interventi di restauro hanno alterato in parte l’aspetto originario del borgo.
Nonostante lo spopolamento e il passare del tempo, Bosco Entro mantiene il fascino dei luoghi antichi. Passeggiare tra le sue case significa immergersi nella storia della Val Brembana, lungo le orme dei mercanti medievali che un tempo percorrevano queste vie per raggiungere i Grigioni e il Nord Europa.
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