
L’EDILIZIA ABITATIVA A CRESPI D’ADDA
Il Villaggio Operaio di Crespi d’Adda, in provincia di Bergamo, fu progettato con grande cura per accogliere in modo dignitoso gli operai della fabbrica tessile fondata da Cristoforo Benigno Crespi.

Il Villaggio Operaio di Crespi d’Adda, in provincia di Bergamo, fu progettato con grande cura per accogliere in modo dignitoso gli operai della fabbrica tessile fondata da Cristoforo Benigno Crespi.

Lo stabilimento tessile di Crespi d’Adda (BG) fu costruito a partire dal 1876 per volontà di Cristoforo Benigno Crespi, imprenditore attento sia all’efficienza industriale che al benessere dei lavoratori. Inaugurato nel luglio 1878, rimase attivo fino al 2003.

Nel 1892, all’interno del villaggio operaio di Crespi d’Adda, sorse una scuola che avrebbe accolto l’asilo, le elementari e un corso di economia domestica. La posizione centrale dell’edificio rifletteva l’importanza data all’istruzione, considerata fondamentale per formare i giovani secondo le esigenze della fabbrica.

Nel villaggio operaio di Crespi d’Adda, i lavatoi pubblici rappresentano una delle testimonianze più concrete dell’attenzione che la famiglia Crespi riservava al benessere dei propri lavoratori. Sorto alla fine dell’Ottocento lungo il fiume Adda, in provincia di Bergamo, questo villaggio fu progettato non solo come luogo di lavoro, ma anche come spazio in cui vivere dignitosamente.

Nel centro storico di Costa di Mezzate, in via del Castello, sorge un edificio di grande fascino e antichità: la villa Gout, un tempo conosciuta come “Casa degli Zoppi”. La sua storia affonda le radici tra il XIII e il XIV secolo, quando venne costruita come residenza nobiliare per una famiglia al servizio del Comune di Bergamo, probabilmente in qualità di valvassini.

All’interno del villaggio operaio di Crespi d’Adda, la Chiesa del Santissimo Nome di Maria si presenta come una fedele riproduzione del Santuario di Santa Maria di Piazza di Busto Arsizio, città d’origine della famiglia Crespi.