
LE CLARISSE E LA CHIESA SEICENTESCA DI LOVERE
Il Monastero di Santa Chiara a Lovere nacque verso il 1540 per volontà di alcuni frati cappuccini, che coinvolsero una nobildonna locale nella fondazione di una comunità di monache.

Il Monastero di Santa Chiara a Lovere nacque verso il 1540 per volontà di alcuni frati cappuccini, che coinvolsero una nobildonna locale nella fondazione di una comunità di monache.

A Lovere, in provincia di Bergamo, la piazza principale è dedicata ai tredici partigiani arrestati dai fascisti il 7 dicembre 1943. La maggior parte apparteneva alla formazione Locardi, un gruppo attivo nella Resistenza in Val Camonica e Sebino.

Nel centro storico di Lovere, in provincia di Bergamo, si trova una torre medievale oggi nota come Torre Soca. È situata in via Camillo Benso di Cavour, nel quartiere un tempo chiamato “della Zucca”. Risale al XIII secolo e fu costruita come struttura difensiva in un’epoca segnata da scontri e rivalità locali.

Affacciato sul lungolago di Lovere, in provincia di Bergamo, il Palazzo Marinoni si trova al numero 39 di via Gregorini, accanto al Palazzo Zitti Gregorini. L’edificio, restaurato di recente, risale al Cinquecento e si distingue per la sua architettura elegante e armoniosa.

Nel centro di Lovere, in via Pellegrini, si trova Palazzo Bazzini, costruito nel XVI secolo per volontà di Adorno Bazzini, figura di spicco della famiglia. L’edificio, probabilmente opera di un architetto emiliano, ha l’aspetto solido e austero di una fortezza rinascimentale, che ben rappresenta il ruolo influente dei Bazzini nella storia del borgo.

A Lovere, in provincia di Bergamo, si trova una delle più significative necropoli romane della zona, scoperta tra la fine dell’Ottocento e i primi anni del Duemila. L’area sorge tra il cimitero, la chiesa di Santa Maria in Valvendra e l’attuale ospedale, in un punto che un tempo rappresentava il collegamento tra il centro abitato e la Valcamonica.