
“Misura ciò che è misurabile e rendi misurabile ciò che non lo è.”
Galileo Galilei, fisico e astronomo (1564 – 1642)
Nel XIII secolo la Basilica di Santa Maria Maggiore, situata nella Città Alta di Bergamo, svolgeva funzioni che andavano oltre il culto religioso.
La Compagnia della Misericordia Maggiore, nota come MIA, utilizzava l’edificio anche come luogo per attività pratiche di rilievo, tra cui funzioni assimilabili a una banca, una dispensa e un magazzino. Nello stesso periodo, la piazza antistante la basilica era sede di un attivo mercato cittadino, punto centrale della vita economica urbana.
Nel 1248, su una parete della basilica furono affisse alcune barre di ferro recanti iscrizioni in latino. Esse rappresentavano le unità di misura ufficiali in uso nel territorio bergamasco. In un’epoca priva di sistemi metrici standardizzati, l’esposizione pubblica di questi campioni aveva lo scopo di garantire uniformità e correttezza negli scambi commerciali. Mercanti e artigiani potevano confrontare e regolare i propri strumenti di misura, riducendo il rischio di errori o contestazioni.
Tra le misure riportate figurava il “brachium”, pari a circa 52,5 centimetri, impiegato soprattutto nella misurazione delle stoffe e in ambito edilizio. Era presente anche il “Capitium Comuni Pergami”, un cavezzo agrimensorio lungo 2,6265 metri, utilizzato per la misurazione dei terreni. Un ulteriore riferimento era costituito da un campione di cinque sommessi e mezzo; il “sommesso” corrispondeva alla misura di un pugno con il pollice alzato.
Queste unità di misura erano fondamentali per attività come la tessitura e le costruzioni. Il controllo sul loro corretto utilizzo spettava ai consoli del paratico dei tessitori, che, vincolati da giuramento, vigilavano sulla regolarità delle misure dei panni per prevenire frodi e irregolarità.
La decisione di rendere pubblici i campioni di misura testimonia l’attenzione delle autorità comunali medievali di Bergamo verso l’equità negli scambi. Questo sistema rappresenta una precoce forma di regolamentazione, che anticipa il principio di standardizzazione su cui, secoli dopo, si sarebbe basato il sistema metrico decimale introdotto in Francia nel XVIII secolo.
Le barre di ferro sono tuttora visibili sulla parete settentrionale della basilica, tra le due porte.
Scopri di più da EscursioniNellaStoria
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.